Benvenuto a te...

Benvenuto a te...prendi posto e siedi accanto al fuoco tra di noi!
Visualizzazione post con etichetta I pensieri di Wolf. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta I pensieri di Wolf. Mostra tutti i post

lunedì 23 gennaio 2012

Tu ,meravigliosa, irraggiungibile,

oltre il tempo e le stelle…

a te,

che mi ami,e che mi sogni…

mi rincorri nei tuoi amplessi d'amore…

brindo alla tua bellezza

e a te…

Non ho oro da offrirti,

nè gioielli da donarti…

soltanto la voglia di gridare,

di stringerti e abbracciarti,

per non lasciarti andare.

Vita che fuggi, tempo che fluisci!

Ineluttabile destino mi riservi,

di rinunce , di solitudini disperanti,

per questo ultimo amore …

Ora non ho nulla da offrirti,

nè immagini rarefatte di bruma,

nè le poesie più belle,

nè le canzoni appena accennate,

con la voce roca dell'anima.

Voglio soltanto gridare ancora il mio amore per te,

l'amore immenso che non muore…

le mie piccole cose per la tua grande anima,

darti la mia vita oltre il tempo che fluisce,

con le mie mani stringere per sempre le tue mani…

Sognare… Vivere...Ricordare!

mercoledì 11 gennaio 2012

CARA MONTAGNA...


...Cara Montagna, Caro Amore mio. Sono qui davanti al bianco puro ed infinito di un foglio di carta. Sono qui, mentre mi tengo stretto ad una penna, deciso a parlarti, a confessarmi, a dirti ciò che fino a questo momento non ti avevo mai detto. Tu sei il nostro Amore, la nostra più grande passione, il meraviglioso motivo per il quale molti di noi e siamo veramente tanti, questo tu lo sai, vanno avanti stringendosi forte a te per riuscire a superare tutto il niente che li ostacola quaggiù nel frenetico e chiassoso basso. Tu, solo tu sai esattamente in cosa consiste e quanto è grande il nostro amore per te, per i tuoi colori, per la bellezza e severità delle tue pareti, per la maestosità della tua statura, per i tuoi sentieri e per la loro incantevole storia, per i tuoi meravigliosi silenzi, per i tuoi eleganti mantelli bianchi e verdi che indossi, per le musiche e per le emozioni infinite che ci doni in continuazione. Tu, solo tu sai tutto quello che noi siamo, quanto ci attrai, quanto stiamo bene accanto a te. Solo tu sai quanto è più facile la vita se ci appoggiamo a te. Si, tu lo sai benissimo quanto ti Amiamo ed è proprio per questo che ci hai sedotto, ammaliato, ci hai fatto innamorare lentamente di te, non ci hai obbligati a farlo, ci hai parlato con le tue voci suadenti, ed eccoci qua, a cercarti in continuazione per poter respirare nel modo più bello. Eccoci qua in fila davanti a te, ognuno a suo modo innamorato di te, del tuo viso, dei tuoi vestiti, della tua voce, del tuo corpo e tu, come una vera donna di classe, sei li meravigliosa, sorridente e un po’ triste alle volte, sei li che ci lasci fare, quasi divertita e soddisfatta nel vederci felici in tua compagnia. Sei li davanti a noi, con noi, alle volte fredda e distaccata, alle volte pensierosa, ma comunque sempre li per noi che ti Amiamo, pronta e disponibile sempre per farci salire in spalla e portarci lassù in alto ad un passo sopra l’azzurro del cielo.. E noi, pazzamente innamorati di te continuiamo, nonostante tutto, nel tentativo di far breccia nella tua corazza, di sentire i battiti del tuo cuore, la musica stupenda del tuo Amore, ma tu come una Grande Signora, ti neghi e cerchi in tutti i modi di scansarci con grande disinvoltura, sembra quasi che tu ci voglia a tutti i costi mandare via, ma poi, come farebbe una madre, ci accarezzi nuovamente e ci tieni vicino a te. E noi a quel punto, non ci fermiamo, non ci allontaniamo da te, anzi, insistiamo sempre di più, cerchiamo in tutti i modi di starti più vicino, di sentirti, di sedurti e parlarti, si insistiamo perché ormai siamo tutt’uno , sappiamo molto bene quello che ti piace, anche se sappiamo che per te innamorarsi significa soffrire, ma ugualmente, forse incoscientemente, spinti e accecati da questo grande amore, in molti cerchiamo di farti innamorare, chissà forse per sentirti più nostra. Proprio per questo ti stiamo sempre più vicino, perché forse quello che ci dai non ci basta più e comunque è sempre superiore a quello che abbiamo laggiù nel basso. Giorno dopo giorno, ti facciamo una corte spietata, cerchiamo in tutti i modi un contatto con te, con il tuo meraviglioso essere, e tu, nonostante tutto stai al gioco. Un tira e molla sincero, vero, fatto di mille giochi, ma anche di sofferenza e fatica, ma tu sei sempre li assieme a noi, complice e meta del nostro amore. Tu sei sempre con noi, assieme alle nostre anime , ai nostri cuori, alle nostre menti e ai nostri corpi. Tu vivi assieme a noi, fai parte della nostra vita, ci conosci meglio di chiunque altro ed è per questo che di tanto in tanto, anche tu finisci per essere sedotta, anche tu nulla puoi contro l’essere speciali di alcune persone. Anche tu a quel punto ti innamori e perdi la testa. Troppo Speciali, Tropo Buoni. Loro i tuoi Amori, hanno saputo fare qualche cosa che altre migliaia di persone non hanno saputo fare. Questi tuoi Amori sono riusciti ad entrare in qualche modo, nella tua corazza e hanno avuto il privilegio di toccare con mano i battiti meravigliosi del tuo stupendo cuore. Tu lo so, hai fatto di tutto perché questo non avvenisse, lo so, sicuramente non volevi soffrire, ma loro sono stati bravi, speciali,unici, sono riusciti a parlarti meglio di chiunque altro e tu non hai potuto fare altro che cedere, ti sei arresa e con tutto il tuo amore gli hai risposto. Troppo Speciali, Troppo Unici, Troppo Grandi, Troppo Belli nella loro personalità. Loro hanno saputo darti quel qualche cosa di più, di Grande di Puro e Vero. E tu, dopo aver tentato invano di fuggire, alla fine te ne sei innamorata, li hai stretti a te forte, forte, gli hai donato il tuo Grande abbraccio quello più estasiante portandoti via la loro anima e il loro cuore per sempre. Ma noi, mio caro amore, continuiamo ad amarti, nonostante tutto e nonostante questo, continuiamo a tenerti stretta nei nostri cuori, continuiamo a sedurti a starti vicino, consapevoli che ci vedi e ci stai sempre accanto, consapevoli che ti potresti innamorare anche di noi. Continuiamo lo stesso a preferirti a molti altri, perché tu sei e sarai per sempre il nostro amore. Continueremo a viverti e a farci portare i spalla da te e ogni genziana che tu ci farai vedere, sarà il battito di un tuo amore, una persona speciale che ti sei presa, un amico da ricordare.Buonanotte Montagna. Buonanotte Amore mio.


domenica 8 gennaio 2012



Due
Quando saremo due saremo veglia e sonno...affonderemo nella stessa polpacome il dente di latte e il suo secondo,saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,come i cieli, del giorno e della notte,due come sono i piedi, gli occhi, i reni,come i tempi del battitoi colpi del respiro.Quando saremo due non avremo metàsaremo un due che non si può dividere con niente.Quando saremo due, nessuno sarà uno,uno sarà l’uguale di nessunoe l’unità consisterà nel due.Quando saremo duecambierà nome pure l’universodiventerà diverso.
Tratto da “Solo andata – righe che vanno troppo spesso a capo” – di Erri De Luca, pubblicato da Feltrinelli, pagina 76

giovedì 24 novembre 2011



“ Infinite emozioni porto dentro di me…
sapori di un amore appena colto
così intenso ed avvolgente
come non avrei mai creduto…
dolci parole
e morbide carezze…
travolgenti baci
ed incontrollabili desideri…
tu sei la donna
che ho sempre cercato…
mi hai rapito il cuore
e la mente…
sei l’amore
che mi dona la vita…
sei il mio sorriso e le mie lacrime…
sei l’essenza
di ogni mio battito…
ti amo da morire
e morirei se non ti avessi…!

venerdì 28 gennaio 2011

CHI ME LO FA FARE ???



CHI ME LO FA FARE ???

Non so chi me lo faccia fare...
non so chi me lo faccia fare ad alzarmi la domenica all'alba dopo una settimana di lavoro a caricarmi addosso il mio pesante sacco da montagna...! Non so chi me lo fa fare...è una vita che nei fine settimana sono vestito come un "orso"... soffro il caldo e la sete,il freddo e gli abiti bagnati dalla pioggia... durante quei lunghi percorsi ho desiderato una tavola imbandita seduto su una comoda sedia imbottita e invece...invece mi ritrovo a starmene sull'erba, con le gambe incrociate che "scrocchiano" ad ogni ad ogni movimento, cambiando continuamente posizione a causa del fumo del fuoco che gira come va il vento... quante volte mi sono scottato le dita per rigirare dalla brace delle grosse salsicce e quante volte mi sono bruciacchiato la barba per alimentare con un soffio la brace qusi spenta...
Quante volte ho desiderato un caffè bollente al'alba quando sono uscito infreddolito all'alba dalla tenda... quante volte ho desiderato un paio di calzerotti asciutti e puliti e delle scarpe calde e confortevoli....quante volte ho posato le labbra alla borraccia con la spiacevole sensazione di non avere più nemmeno un goccio d'acqua...poi....
poi cade la sera e arriva il silenzio: scopri "cosette da niente" come l'ignoto, l'isolamento, l'immenso, la paura lo sfinimento, il conflitto, la conquista, la sfida, il viaggio la riuscita o la sconfitta... Certo che la montagna per quanto lontana ed irraggiungibile che apra l'orizzonte a tutte queste cose è affare ben strano...! Fa effetto? Fa sempre effetto scoprire dietro o dentro alle cose qualcosa d'altro? Quando sono seduto su una rupe mi fermo sempre ad ascoltare... nel silenzio c'è sempre una voce... quante volte mi sono chiesto che c... ci stavo a fare lassù morto di freddo oppure con la nausea piegato in due o con tutta quell'aria sotto i piedi; ma anche da solo, di notte, nel silenzio di un bosco o con gli occhi fissi sui piedi mentre cammino, un'orma dietro l'altra, un passo dietro l'altro...di fronte ad un fuoco dal riverbero di tempi lontani... davanti al giorno che si "accartoccia" su se stesso al tramonto, in un bivacco agitato dal tempo.....io lo so che Dio ama le montagne e se c'è un posto dove immaginarlo credo che sia proprio qui, tra queste rocce tra il silenzio ed il vento... non so perchè lo faccia... ma proprio adesso, mentre ho finito di scrivere, mi ritrovo con il mio zaino sulle spalle e sto chiudendo l'uscio di casa... WOLF

venerdì 21 gennaio 2011

SVEGLIA ALL'ALBA...

SVEGLIA ALL'ALBA ...


"Sveglia all'alba... oggi parto presto. Esco dalla tenda in silenzio
Per non disturbare il sonno del bosco... Nella quiete rarefatta, lo sguardo corre rapido a seguire l'orizzonte...boschi e cime ininterrotte sembrano inseguirmi...qua e là sul rossastro granito, spiccano i ciuffi bianchi dei ranuncoli...sono le 5 e 13 minuti...devo proprio andare!
Insisto con lo sguardo oltre la prima barriera di colline velate da una leggera pioggia tormentata dal vento, cercando invano tra le nubi di riconoscere il tratto slanciato della montagna.
Di fronte a me è di scena l'avventura ed un ignoto tutto da scoprire sullo sfondo dell'agile disegno della cima...la natura si esibisce completa, giocando con i riflessi di luci ed ombre nelle acque del lago.
Le bellezze da osservare sono tante, che l'occhio sfugge in continuazione cercando di inquadrare tutto in pochi attimi senza sapere su quale particolare posarsi. La natura è a nostra disposizione e pare di essere i padroni del mondo o, almeno, di quel poco che ci circonda...
Questo isolamento mi procura un senso di totale tranquillità e, personalmente, sono a mio agio.
I primi raggi del sole mi sorprendono mentre le ultime ombre si attardano dietro spigoli e negli anfratti, tra grossi massi, sfuggendo, poi, verso valle lungo ripidi canaloni...quaggiù mi riesce difficile distinguere il punto arancione della tenda ormai confuso tra la vegetazione..."

martedì 28 dicembre 2010



RICORDI DI UNA GUIDA… E’ stata una giornata lunga e faticosa…


L’enorme sfera del sole che li ha accompagnati per tutto il percorso ora da il suo ultimo saluto ai monti,nascondendosi dietro le creste e dentro le forre…Hanno seguito il vecchio fiume,poi i verdiPascoli di altura e i silenziosi boschi cheOdorano di resina…hanno assaporato la carezza Del vento e calpestato i giovani fili d’erba..Lui ha fatto in modo da sistemare il “suo Gruppo” nel modo più confortevole che si possaIn una situazione di disagio..Vicino al posto del bivacco,scorre lento e serenoIl torrente,mentre un prato verde e ben spianatoRaccoglie le tende ben disposte intorno ad unAllegro fuoco…La cena,come al solito,è stata abbondante eBen cucinata ed un bicchiere di buon vino haRegalato un tocco di allegria alla comitiva. .ma..Ma adesso lui non c’è…Si è “mimetizzato” nel verde della boscaglia,sedutoIn statuario silenzio sull’alto di una piccola rupe.“Assapora” il vento che gli porta gli odori dell’erbaE della fragranza della resina dei pini…“osserva” perduto l’orizzonte senza muovere lo Sguardo…”accarezza” con gli occhi le cime dei montiE le asperità delle rocce gustando appieno quellaLibertà che soltanto i grandi spazi infiniti sannoOffrire all’anima.Le immagini,attraverso lo sguardo,passano diret-Tamente al cuore in un alternarsi di emozioniDifficili da poter descrivere…Non si accorge neppure che ormai le tenebreHanno avvolto ogni cosa…la musica di questaMagica orchestra è diretta dallo scorrere lentoDel fiume che,con le sue note,gli riportano allaMente altri luoghi,altre emozioni,altri silenzi…È il “momento magico” della giornata dove ogniCosa,ogni creatura torna “ al suo posto”…Se qualcuno lo osservasse,non si meravigli néGli domandi nulla…questo è il suo mondo…Questo è il mondo di una GUIDA !


(tratto da “lo Spirito della montagna” di
Pino del Prete )

venerdì 19 novembre 2010

Tu...l'amore mio !!!

TU... L'AMORE MIO !!!






DOVE SBAGLIANO LE DONNE
(IN AMORE)



(dal mensile “Natural Style” di Giugno 2010 – aritcolo di Elisabetta Sampietr0)

Gli errori delle donne nascono da copioni sentimentali che recitano con se stese e in coppia. C’è la crocerossina,la seduttrice, la moralista, la fatina e così via, di stereotipo in stereotipo. Non sono comportamenti patologici, ma lo diventano quando vengono riproposti in continuazionee rischiano di distruggere la relazione d’amore. Le donne, inclini all’autocritica e al cambiamento, dovrebbero invece capirsi, riconoscere e superare i propri errori, senza pretendere di modificare prima l’altro.

QUELLA CHE CERCA IL PRINCIPE AZZURRO


Ha un’elevata stima di sé. Si sente bella e intelligente, quindi punta in alto. Il suo lui deve essere ricco di virtù e charme, capacità e senso di responsabilità. Quando pensa di averlo incontrato fa di tutto per sedurlo, anche se è impegnato. Ma spesso non ci riesce, o se lo conquista, non risponde alle sue aspettative, non le trasmette la passione per lei fondamentale.




LA CROCEROSSINA


Profondamente altruista, ha sempre bisogno di avere qualcuno da curare e, alla fine della malattia, il rapporto il più delle volte termina: sia perché lei si è posta sempre e solo come crocerossina e, una volta guarito, l’uomo se ne va; sia perché in lei, passata la malattia,finisce l’interesse.



LA BELLA ADDORMENTATA


Dai modi piacevoli e pacati, è specializzata nell’attesa. Aspetta quel meraviglioso cavaliere che la sveglierà con un caldo bacio. E quando capisce che non ci sarà nessun cavaliere, si accontenta del “bravo” ragazzo, brillante ma non troppo in carriera, con il quale instaura un rapporto pacatamente felice. Ma, se incontra qualcuno che le risveglia i sensi addormentati, si trasforma in un uragano: adulterio e trasgressioni diventano improvvisamente situazioni legittime.


LA BACIATRICE DI ROSPI


Grazie alla convinzione di riuscire a trasformare con il suo amore qualsiasi tipo di uomo, è spesso attratta da uomini sgradevoli e inaffidabili, ogni tanto anche pericolosi. La sua aspirazione è di trasformare l’orribile rospo in una persona di cui potersi fidare. Peccato, però,che la sua partecipazione amorosa renda ancora più convinti gli uomini di essere nel giusto nel comportarsi come fanno.


LA SEDUTTRICE




E’ intrigante e sensuale più che bella. Sentire sempre il bisogno di affascinare e sedurre il prossimo nasconde spesso l’enorme bisogno di avere conferme della propria desiderabilità, cosa per lei fondamentale. Quindi è facile che ceda davanti alla più piccola lusinga. E’ spesso infedele o comunque sempre pronta a civettare. Cosa molto sgradevole per il suo partner che diventa spesso geloso, possessivo e vendicativo.

LA CAMALEONTICA


Delega costantemente tutto al partner. Si adegua completamente al suo carattere, ai suoi gusti, alle sue idee e ai suoi ideali. Non esprime mai un’opinione personale. In questo modo vive senza doversi assumere nessuna responsabilità. E ciò la rende felice e serena. Queste donne piacciono a uomini “medi” perché li fanno sentire importanti e valorizzati. Spesso sono unioni molto durature e…noiose.


LA STREGA


Trasgressiva e aggressiva, ha spesso un look che accentua queste sue caratteristiche. Ha molto successo con gli uomini in cerca di sensazioni forti, ma non disdegna neanche le relazioni omosessuali. Il suo costante bisogno di superare i limiti non le consente, però, di avere storie stabili, infatti il più delle volte si muove nell’ambito dell’occasionalità. E quando decide di mettere la testa a posto diventa una grande bacchettona.


LA BRACCATRICE


E’ frenetica nel cercare l’uomo giusto con il quale creare una famiglia, pur di ottenerla è disposta a tutto, e quando lo trova (spesso si accontenta, per paura di perdere il treno), lo isola dal resto del mondo nel timore che qualcuno glielo possa portare via. I figli spesso servono a riempire gli spazi lasciati liberi da una relazione che ben presto diventa grigia e poco stimolante.



LA FATA


E’ brava, bella e buona, dolce e sensibile. Grazie a questo suo carattere riesce a passar sopra a torti e soprusi. Per lei è più importante la serenità. Ma la sua perfezione finisce con l’irritare partner e amici, che finiscono per trattarla male e tradirla.


LA DILAGANTE



E’ un fiume in piena, sprizza energia da ogni poro. Ma se in un primo momento i suoi slanci amorosi sono così esplosivi da renderla estremamente desiderabile, con l’andare del tempo la sua esuberanza diventa un problema. Il partner inizia a sentirsi soffocare e spesso prova il desiderio di allontanarsene.

LA MORALISTA


Veste in maniera castigata ed è molto controllata nei gesti. Le sue critiche si rivolgono soprattutto verso le donne, che cerca di svalutare il più possibile. Quelle sensuali e disinibite le manderebbe poi direttamente al rogo. Di solito, se non rimane zitella, si mette con un uomo altrettanto represso e bacchettone con il quale combatte contro l’immoralità dilagante.




LA TRAGHETTATRICE



La sua specialità è aiutare il compagno ad arrivare a delle mete che da solo non riuscirebbe a raggiungere. E’ capace di sacrificare se stessa e tutte le sue energie pur di aiutarlo ad elevarsi socialmente e personalmente, a superare i suoi limiti. Ma, molto spesso, il traghettato, una volta arrivato all’altra sponda,salta giù dall’imbarcazione e continua e continua il suo cammino con altre persone. Lasciando la traghettatrice svuotata e distrutta per l’abbandono.


PENELOPE


Nell’Odissea la figura di Penelope è un vero e proprio modello di comportamento: è bella, regale e fedele. Attende il ritorno di Ulisse per vent’anni, senza mai cedere alle lusinghe degli altri uomini. Oggi chi resta in trepida attesa dell’eroico compagno non è la moglie, ma sempre più spesso l’amante. Amante che attende per anni e anni che il suo lui lasci la moglie e i figli (o la fidanzata) per andare a vivere finalmente con lei. Peccato che questo succeda veramente di rado. Non solo. Il più delle volte l’amante, con il suo atteggiamento comprensivo e per nulla invadente, regali al suo uomo momenti di passione travolgente che, invece di minare l'altro suo rapporto lo rinforza.

giovedì 16 settembre 2010

NEL SILENZIO...


...ed è tra questi spazi infiniti,

e in questi immensi silenzi

che io odo la Tua voce

portata dal vento...

WOLF

mercoledì 15 settembre 2010

LA DONNA PERFETTA...


Ogni uomo ha il suo ideale di donna. C’è chi preferisce le maggiorate, chi quelle il cui seno entrerebbe in una coppa di champagne, chi la vuole alta e magra, chi bionda e con le gambe ben tornite… Dalla notte dei tempi si discute se esista un ideale di donna che possa essere considerata "la donna perfetta", dal punto di vista scientifico, per ogni maschio. Ebbene, ora un passo avanti verso la ricerca di questo esemplare doc di femmina sembra essere stato fatto.La donna ideale è miniPiccola, minuta e sinuosa, la gamba sottile e il seno prosperoso. Con buona pace delle miss da passerella, la donna ideale è formato mignon. A disegnare l´identikit della vera mangiauomini è uno studio, firmato da William Brown della britannica Brunel University.Lo scienziato inglese sembra non avere dubbi: con buona pace di tanti modelli aggressivi di donna così amati di questi tempi, a conquistare le fantasie maschili non è l´altezza né tantomeno la magrezza tout court, ma la femminilità di un corpo armonico, formoso nei punti giusti."Al termine delle nostre indagini", ha spiegato Brown, "abbiamo scoperto che le donne più basse e sottili, con gambe slanciate e grandi seni, risultato assai più attraenti per gli uomini". Il motivo? Semplice: il segreto starebbe proprio nel fatto di essere "fisicamente poco mascoline", di conseguenza di gran lunga più rassicuranti per i maschi. A prescindere dalle epoche storiche in cui questi si trovano a vivere.La simmetria delle forme non contaQuella del britannico Brown non è comunque l’unica ricerca su questo tema. Anzi: in passato altre indagini sulle caratteristiche della donna dei sogni avevano messo in evidenza particolari differenti. Su tutte, si ricordano quelle che sembravano aver individuato nell´importanza di avere un viso e un corpo simmetrico, ma soprattutto misure da pin-up, il fattore determinante per piacere a un uomo incondizionatamente.

GLI ANIMALI SPIRITO-GUIDA



Gli animali Guida, o Animali Totem, Animali di potere o di Medicina, sono dei simboli usati fin dall'antichità per entrare in contatto con specifiche qualità poteri o medicine associate agli animali con i quali vengono instaurati dei rapporti di profonda affinità. I Poteri o le Medicine degli animali forniscono forza e potere e comprensione per vivere e camminare sulla Terra in perfetta armonia con l'universo, o per impararne la lezione il messaggio in un periodo particolare della nostra vita. Gli animali esibiscono bene modelli di comportamento che vogliono trasmettere a chiunque sia nelle condizioni di osservarle e percepirle. Ogni animale possiede uno spirito di potere che può essere quello dell'animale stesso ma anche quello di un altro spirito che si serve delle fattezze di uno specifico animale. Durante la nostra vita possiamo avere più animali di potere al nostro fianco, alcuni potranno seguirci per la maggior parte della nostra vita altri anche solo per dei momenti di difficoltà interiore. Secondo le credenze dei Nativi americani possediamo 9 animali totem uno per ogni direzione (Est, Sud, Ovest, Nord, Sopra, Sotto e Dentro) più altri due animali che camminano al nostro fianco e che sono quelli più importanti e connessi al nostro essere e che sono quelli che ti accompagnano da quando sei piccolo connessi al lato maschile e a quello femminile della persona. Quando trovi un animale che parla in maniera forte alle tue sensazioni ed emozioni, o che ti colpisce nel profondo, devi riempire l'ambiente in cui vivi con immagini di quegli animali, per far capire all'animale che è ben accetto nel tuo spazio. L'animale guida può aiutarti a ritrovare la tua radice nella Terra, riconnetterti con la natura ricordandoti che siamo tutti interconnessi con la Terra Va ricordato che è l'animale che scegli con chi entrare in contatto, purtroppo non possiamo essere noi a scegliere, lasciandoci guidare dall'ego o da valutazioni superficiali, il risultato sarebbe molto frustrante, l'atteggiamento giusto è quinti mantenersi aperti e attendere il contatto con il nostro animale. Va infine ricordato che più persone possono avere lo stesso totem. Ci sono cose in comune nel lavoro con i totem ma anche delle differenze da individuo a individuo. L'archetipo e lo spirito che si riflette nel lupo per esempio si manifesterà in modo unico per ogni individuo, perchè anch'esso unico.

lunedì 13 settembre 2010

COME CONQUISTARE UN UOMO...

COME CONQUISTARLO...

I segnali nascosti di un uomo

Come capire se uomo è interessato? Ecco che il corpo ci svela alcuni segnali inequivocabili che fanno capire quanto lui sia attratto da te.

Il primo elemento da osservare è la distanza che mette tra te e lui. Sembra, infatti, che i centimetri che vi separano siano molto importanti. In una normale conversazione, secondo gli esperti, 120 cm sono la distanza delle relazioni formali, sino a 45 centimetri si entra nella sfera dell'amicizia e della confidenza, al di sotto di questa soglia entriamo nella zona più "calda".

Cerca ora di incrociare il suo sguardo: ti guarda un po' e poi sfugge il tuo sguardo per poi ritornare ancora su di te? E' il classico ping-pong: lui probabilmente con gli occhi sta cercando di instaurare un rapporto e, giocando con te, cerca di valutare la tua disponibilità. Prova allora a lanciargli anche tu un'occhiata ed osserva come risponde alla provocazione.

Ma se ti trovi ad una festa tra amici e lui si avvicina per sedersi accanto sul divano, guarda come si appoggia allo schienale e se parlando con te accarezza il bracciolo. Questi gesti infatti hanno un preciso significato: il divano è la prosecuzione della persona alla quale si è attratti. Accarezzarne la sua stoffa esprime quindi il desiderio di toccare la vostra pelle.

E se durante la conversazione hai la sensazione che lui si diverta a punzecchiarti ogni tanto lanciando delle battutine, non temere ma ricorda che quelle sfrecciatine tradiscono un suo interesse. Con questo approccio lui sta cercando di valutare la tua persona e la reazione alle sue piccole provocazioni. Quindi, cerca di rimanere rilassata e sorridente, provando a stare al suo gioco.

Se al termine della serata lui si accorge stupito che si è fatto quasi giorno e confessa di aver perso la cognizione del tempo chiacchierando in tua compagnia, allora sai che ti sta mandando un segnale forte: sei sicuramente riuscita a catturarlo!

sabato 11 settembre 2010

PARTO DAVVERO

PARTO DAVVERO
Stavolta parto davvero,con un vento leggeroche mi soffia alle spalle.Tu dormi bene il tuo sonno e dove vado lo sanno solo le stelle.Una città senza donne,una città senza amori e senza fortuna ,una città senza tempo,una città senza musica e senza luna...Amore, amore lontano,amore ,ballerino...sei solo un'ombra sul cuore se ti penso di sera ma ora ,ci dormirò...Mi porto dietro soltanto il tuo fischietto d'argento, poi, le cose le perdo:il giorno che mi hai sorriso,il giorno che mi ha deluso...nessun altro ricordo! Amore dietro la porta,amore con la valigia,ti senti sola?Amore fotocopiato,amore... parli d'amore oppure no..amore troppo vicino amore che sei lontana,solo un anno e un giorno...sei come un'ombra sul cuore,silenziosa e leggera ma mi abituerò...Amore senza rimorsi,amore all'ultimo piano e ballerino mi giuri forse domani se diventi lontana ti avrò vicina ,amore se lo volessi...amore, amore a due passi...mi sento solo...dal giorno che mi hai sorriso al giorno che mi hai deluso ma mi abituerò.Una città senza donne,una città senza amori e portafortuna...una città senza tempo,una città senza musica,e senza luna.Stavolta parto davvero:quanto vento stasera che mi soffia alle spalle...c'è solo un'ombra sul cuore silenziosa e leggera ma... ci dormirò. ...

sabato 4 settembre 2010

NON TI VEDO...


Sei trasparente, non ti vedo. Non ricordo più neanche i tuoi occhi. Tu non scompari, non ci sei mai stata...
E' bizzarro se pensi che un tempo tu per me eri la donna migliore che ci fosse. La donna migliore che ci fosse... ridicolo. Un piedistallo di sabbia.... e mi brillavano gli occhi d'orgoglio nel sapere che anch'io lo ero per te. Non ho ricordi del tempo che ha srotolato intorno a noi immagini, giornate insieme, , grasse risate, confidenze e complicità. Non resta nulla di tutto quel tempo perso dietro al niente che sei oggi.
Sei trasparente e anche se ti vedessi, tu non ci saresti…
A volte mi sorprende come funzionino certi meccanismi. Vivi un rapporto con qualcuno credendolo qualcun'altro. Scoprire l'errore è sconvolgente! E' come uno strappo. Si stacca quel pezzetto di cuore che hai regalato a chi non c'era e quel pezzo di cuore è andato perso. Io ho perso un pezzo di cuore investendolo su chi non era. Tu non eri. E' così che accade, ma è inutile spiegarlo a te, che non esisti. Non mi piace parlare da solo e da solo parlerei se lo dicessi a te, che non sei.
Quando dai pezzi del tuo cuore a chi lo merita invece non perdi nulla. Ne ritrovi un altro pezzo, il suo e lo scambio non produce perdite.

Io ho dato un pezzo del mio cuore ad una donna immaginaria. Non eri, ti ho inventato io e se mi azzardo un solo secondo a ricordarti posso solo darmi della stupido o farmi tanta tenerezza.

Non ci vado in quel ricordo, non lo scopro più dal lenzuolo nero con il quale l'ho coperto una notte di un'estate fa. Per vergogna. Era silenzio intorno. Solitudine fuori e dentro di me. Una vita da rifare e tanto dolore, bisogno di rinascita, di qualcuno che mi perdonasse al posto mio, di un appoggio per prendere il balzo di scatto. Mi sono appoggiato alla tua spalla e tu ti sei spostata, proprio in quell'istante. Cazzo che male! La caduta è stata un tonfo. Poi silenzio.
Ero fragile, forse per questo il dolore ci ha messo un bel po' prima d'andare e poi il livido e poi basta. Oggi non lo vedo neanche più. Non ti vedo neanche più. Quella sera di quell'estate, mentre ancora la botta faceva un male da pazzi, ho preso il lenzuolo nero e ho coperto quei ricordi falsificati, quelle risate imbroglione, la mia espressione d'orgoglio per un amore immaginario e quella stesso amore inventato da me, un uomo che non meriti… Ho preso quel lenzuolo nero e ho coperto tutto per non vedere più ma soprattutto per impedire che la polvere, con il tempo, ingrigisse di contorni e di spessore il niente che le tue impronte hanno lasciato.
Hai nel cuore un sacchetto vuoto e nel cervello solo calcoli logici. vuoi…
Quando oggi mi hai chiesto come sto ho riso intimamente e ti ho risposto
"bene". Ti dico "bene" da un anno ormai. Solo un misero "bene" e al tuo sacchetto vuoto basta.
Sei il nulla che ho amato per un anno che facendo due calcoli significa che non ho amato per niente.
Meno male che non esisti. Pensare che esistano persone
come te mi farebbe paura. Tremerei soltanto all'idea di un altro errore di questo tipo. Non esiste gente come te, perchè tu non sei. I pezzi del mio cuore vanno meritati. Che poi basta solo essere umani. Ma tu non esisti, come potresti essere umana? Effettivamente... sono il solito esigente.

"
Siediti lungo la riva del fiume e aspetta, prima o poi vedrai passare il cadavere del tuo nemico." ... Non passerai. Non sei mio nemico. Tu non sei.

Meno male che non esisti più...

giovedì 5 agosto 2010

PASSERA'...



PASSERA'...
...e le stelle torneranno a brillare nel buio lassù..
Passerà...
Basta solo cambiare tana...questa, ormai, puzza.
Basterà mettere ancora una zampa davanti
all'altra e correre senza guardarsi indietro...
Ancora.
Fermarsi solo per ululare alla luna, ormai senza fiato...
Socchiudere gli occhi e godere di quell'istante...
Solo io e lei.
e il silenzio della foresta attorno a me...

Ritrovare la mia voce:
Riconoscere il suono del mio ululato,
dopo così tanto tempo
che quasi ho dimenticato il suo timbro.
Ritornare a sentire l'odore del vento...
il rumore dei miei passi nella foresta...
Me stesso.
Riprendere da dove mi ero lasciato...

Passera'.
Devo solo cercare una nuova tana.
un nuovo posto nella foresta tutto mio...
il mio territorio.
Devo solo cacciare nuove prede.
Inforcare nuovi percorsi.
Conoscere nuove zone di caccia.
Affidarmi di nuovo al naso e non più agli occhi,
ormai abituati, ormai stanchi...

Passerà...
ed il rumore distante di altri passi,
in un territorio troppo distante,seppur parallelo,
mi da forza.
Mi da i brividi...
Il suo odore di LUPA mi ricorda che sono
un LUPO anche io...
che scemo...me ne stavo quasi dimenticando...
giammai però mansueto come un cane domestico,
ma fiero e libero animale selvaggio...

Magari, vengo a trovarti...
non so tu dove sia, dolce compagna,
magari...fermerò la mia corsa per
qualche istante ed in un battito d'ali
sarò lì...
Se vuoi...
un fruscio di vento..."